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Il MANDORLO
Il mandorlo è originario dalla vasta area compresa tra il mare Egeo e l'Asia centro-occidentale.Il nome botanico è "Amygdalus communis". In Europa la pianta fu introdotta in Sicilia nel V secolo a.c. da parte dei Greci ed in seguito in tutti i paesi del bacino del Mediterraneo sino ad essere introdotto nel XVI secolo in America da parte degli Spagnoli. Il mandorlo è una pianta di medio sviluppo, longeva, molto rustica, capace di resistere a condizioni di protratta siccità. Le foglie sono strette, chiare, lanceolate e seghettate, i fiori hanno una colorazione bianco-rosato. la fioritura varia a partire da gennaio sino a marzo. Il frutto è una drupa ovale allungata con esocarpo carnoso, di colore verde, peloso e ,a volte, anche gabro, endocarpo legnoso con all'interno il seme (mandorla).
USI E TRADIZIONI
Alimentazione: la mandorla a seme dolce è utilizzata in pasticceria per preparare dolci di pasta di mandorla, amaretti, torroni e confetti. Sono utilizzate anche perla preparazione di bibite dissetanti a base di latte o sciroppo di mandorla. In Sicilia è rinomato il marzapane, un dolce a base di zucchero e mandorle.La mandorla è uno degli ingredienti maggiormente sfruttato nella pasticceria arabo-sicula , presente in moltissimi dolciumi.
Proprietà nutrizionali e salutistiche: Le mandorle sono alimento tipico della dieta mediterranea, sono un ottimo apporto di vitamina E, potassio, magnesio e di grassi "buoni" come i mono e poli-insaturi. Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che il consumo regolare di frutta secca e di mandorle in particolare aiutano a prevenire i fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. A differenza di altra frutta secca, la mandorla non ha mostrato problemi allergici. Sono parte integrante della dieta mediterranea, con il contenuto di proteine che contribuisce a completare l'apporto di amminoacidi, quando le abitudini alimentari sono preferenzialmente vegetariane. Hanno anche un buon contenuto di acidi grassi essenziali, di fibra e di altri nutrienti quali zinco, rame e ferro. Le mandorle , grazie alla loro versalità nell'utilizzazione in preparazioni alimentari, sono di facile consumo e meriterebbero di avere un posto d'onore nelle abitudini alimentari dell'uomo.
Cosmesi: dalle mandorle si ottengono oli, creme idratanti, ammorbidenti, rassodanti e anche speciali creme per trattamenti di pelli sensibili.
Tecnica colturale :in passato, il mallo, dopo l'essiccazione al sole, era bruciato per ottenere un concime ammendante alcalino, ricco di potassio e fosforo, che in Sicilia è conosciuto come "scebba".
Riscaldamento domestico: anticamente il guscio era utlizzato per alimentare il braciere, adesso viene utilizzato dai fornai per la cottura del pane.
Legende: la mitologia narra che, Fillide, una principessa tracia, si invaghi di Acamante, figlio di Teseo, nell'attesa dell'amato la fanciulla morì e venne trasformata in un Mandorlo dalla dea Era. Acamante, tornato dalla guerra contro Troia, giunto in ritardo, trovo solo questa pianta fiorita da abbracciare. Da quel giorno, primo fra tutti gli alberi, fiorisce il Mandorlo, alla fine del mese di gennaio. Per gli ebrei era promessa di vita nuova.
Folklore: nella tradizione popolare, i confetti hano un importante ruolo. Molto famosi sono i confetti di Avola (Sicilia) e saluma (Abruzzo). Si usa associare il colore dei confetti a vari eventi della vita, per esempio rosa nel battesimo delle femmine, azzurro per i maschi, rossi nelle feste di laurea e bianchi nel matrimonio.Ad Agrigento si svolge sin dagli anni trenta, la sagra del mandorlo in fiore ai primi di febbraio. E' una festa che annuncia la primavera.
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